Da quanto tempo l’AMAT spadroneggia a Palermo! Una delle ultime ca….te che si era inventata la nostra azienda di trasporti urbani, in collaborazione con certi cocainomani era quella delle ZTL ovvero zone a traffico limitate. In buona sostanza la città aveva tre zone: zona A, comprendente tutto il centro storico; zona B, che comprendeva le zone attigue al centro e una parte della “periferia”, zona C che era in pratica tutto il resto di Palermo. Ebbene, in zona A potevano entrare solo i veicoli catalogati come euro3 (da lì in su); nella zona B potevano entrare i veicoli che partivano dall’euro1, nella zona C tutti i veicoli. Fino a qui tutto può sembrare normale, senonchè il perimetro della zona A nel lato nord di Palermo confinava esattamente col porto. Ora, pensate che è buona tradizione a Palermo che tutti i rimorchi, camion, macchine del dopoguerra, Api, motorette strainquinanti e chi più ne ha più ne metta, passino tutte dal porto. Ma naturalmente secondo l’AMAT lo smog che c’era al porto non poteva mai e poi mai contaminare la zona A, dove non poteva entrare nessuno se non i pochi eletti che potevano permettersi una macchina nuova o a gpl. Conseguenza: in v.Mariano Stabile, lato mare, anche se si era entrati nella zona A, era impossibile camminare a piedi perchè lo smog e la puzza di scarichi del porto erano insopportabili; altrettanto succedeva in numerosissime vie perimetrali della città . La cosa più grandiosa è che i cittadini hanno dovuto fornirsi di pass da scotchare sul cruscotto dell’auto in cui, a seguito di certificazioni rilasciate dai meccanici, comparivano le lettere delle zone a cui si poteva accedere ( ad esempio A+B, B ). Tutto questo sborsando una cifra che andava dai 25 ai 50 euro per i veicoli non commerciali. Si è fatto ricorso per l’illegalità delle richieste comunali, e abbiamo vinto….da tanti mesi….e i rimborsi? Nessuno sa più nulla. Io voglio il mio STRAMALEDETTISSIMO RIMBORSO. Forse al Comune sono tutti ricchi sfondati e non sanno che con 25-50 euro una famiglia di tre persone ci può campare anche una settimana! E’ una vergogna. C’è stato un polverone mediatico sulla stampa locale per la prima settimana e dopo…più nulla, come se non fosse mai successo niente. E’ una vergogna!!!!!!!!!
Ma andiamo avanti. L’AMAT, che fino a qualche anno fa dichiarava di essere una delle pochissime società palermitane ad essere in attivo, e che ora dichiara di avere debiti da capogiro ( vorrei sapere tutti soldi dei cittadini sborsati per le ZTL dove sono finiti!!!!) ha deciso che per riprendersi dalla crisi finanziaria da cocaina doveva aumentare il prezzo del biglietto dell’autobus. Ebbene, prima pagavamo 1 euro per ’120 minuti. Adesso, passando per 1,10 euro siamo arrivati a pagare 1euro e 20 centesimi, per la durata di ’90 minuti. Forse qualcuno del nord può pensare che sia nella media nazionale….beh, se state pensando questo vuol dire che non siete mai saliti su un autobus a Palermo. Corse saltate, ritardi colossali, navette (come la 961) inagibili per anziani, disabili e mamme con passeggini….questi sono solo alcuni dei problemi. Adesso abbiamo anche le linee creative; infatti per colpa di non so quale deficiente scriteriato la mitica linea 106, che una volta faceva un tratto davvero comodo, è stata trasformata in una navetta dal percorso inutile e scollegato ( ma sì, freghiamocene degli anziani che si devono fare un pezzo di strada a piedi per raggiungere le linee principali! ). Ricapitolando, i servizi urbani fanno schifo, e dobbiamo pure pagare di più!
Concludo con l’ultima, ma non meno grave misfatta dell’AMAT, ovvero le strisce blu. Già a Roma il TAR del Lazio ha dichiarato illegale da parte del Comune o di società terze privatizzare il suolo pubblico con le strisce blu. La medesima cosa è avvenuta in due città del nord che al momento non ricordo. Bene, da noi le strisce blu originariamente dovevano ricoprire solo parte del centro storico. Adesso sono estese sino a v.le Lazio e zone limitrofe, ovvero quasi alla periferia….di certo sono totalmente al di fuori del centro storico. Dovete inoltre capire che a Palermo non abbiamo che qualche posteggio sparuto. Di certo non abbiamo posteggi sotterranei, nè tantomeno silos a più piani. Gli unici posti che ci rimangono sono i lati dei marciapiedi, tappezzati da divieti di sosta o da passi carrabili ( che i palermitani si arrogano il diritto di avere pur senza consenso del Comune, e che fra poco saranno pure messi sulle vetrine dei negozi ). Laddove prima si poteva posteggiare liberamente l’AMAT ha ben pensato di lucrare, facendo dipingere le strisce blu. Dove andremo di questo passo? Quest’azienda comunale pusillanime e succhiasangue peggiora di giorno in giorno la qualità di vita dei cittadini. Si sa che Palermo è agli ultimi posti in quanto a vivibilità. Ebbene palermitani, se volete dare colpe a qualcuno, cominciate dall’AMAT!
PS. NON ESITATE A TEMPESTARE GLI UFFICI AMAT CON LE RICHIESTE DEI RIMBORSI!!VOGLIAMO I NOSTRI SOLDI!!

So che l’AMAT il rimborso lo effettua, ma se ho ben capito anzichè dare soldi paga in biglietti dell’autobus….c’è proprio da ridere. Immagino tutte le persone che hanno necessità di usare la macchina come si divertono ad avere 20 biglietti amat anzichè 25 euro! Probabilmente sono così indebitati che non possono fare altro. Propongo l’assalto delle sedi amat.
Mitica 106! Io andavo a scuola prendendo solo la 106 che mi portava da P.za principe di camporeale fino a v. libertà, al don bosco. Ora ‘sti mbriachi ci hanno tolto la 106 fino a quel tratto e ora dev prendere prima la 106 e poi fare un pezzo di strada per andarmi a prendere la 101. Secondo me stanno fuori. E poi scarlettcarson24 non hai detto che uno dei problemi più grossi seugli autobus è il casino assurdo negli orari di punta. Ste bestie non aumentano abbastanza le corse in quegli orari, per cui ci sono volte che ci si trova a buttarsi fuori dalle porte del bus per riuscire a stare sopra
Rispondo a Fabrizio. E’ vero non ho parlato della confusione, ma il fatto è che la confusione sugli autobus non è altro che la conseguenza delle corse saltate o dei ritardi madornali. Inoltre, aggiungo che la confusione non si crea soltanto agli orari di punta dei giorni feriali. Sono stata un anno a dover prendere l’autobus la domenica pomeriggio, e vi assicuro che 101 e 107 comprese, le corse sono dimezzate. Ogni volta si accumulava un casino di gente, non solo al capolinea della stazione centrale, ma anche alle fermate successive. Io ero fortunata perchè salivo quasi al capolinea, e riuscivo a ritagliarmi uno spazietto tutto per me appiccicata al finestrino. Ma tutte le persone che dovevano salire nelle fermate seguenti in V. Roma erano spacciate. Non potevano salire perchè l’autobus era stracolmo, con la conseguenza che dopo aver aspettato mezz’ora, ne dovevano aspettare un’altra ancora. Tengo a sottolineare, anche se penso sia abbastanza scontato, che le persone che prendono l’autobus di domenica solitamente sono proprio le più disagiate, o quelle che non hanno una macchina, o magari ancora che non possono permettersi di spendere soldi per la benzina. Puntualmente i miei compagni di viaggio erano extracomunitari, vecchine, mamme con bambini di ritorno dal centro. E’ davvero una vigliaccheria da parte diquesti signori non garantire una vita serena almeno in questo proprio alle persone che più ne hanno bisogno. Grazie per aver lasciato un commento.