Ieri sera su Annozero è ricomparsa dopo un lungo esilio televisivo Sabina Guzzanti, nei panni di un improbabile e senz’altro “modesto” imperatore. Riuscitissimo il travestimento, già testato dalla Guzzanti qualche anno fa. Devo dire che all’inizio sono rimasta un po’ perplessa perchè sembrava che la comica tentennasse un po’ e stentasse a ricordare le battute. Purtroppo però per Silvio, nonostante l’iniziale performance, mi sono sbellicata dalle risate durante la presa per il culo in merito alla mafia e alla riforma Gelmini. Sicuramente la Guzzanti ha del talento da vendere, eppure non credo che possa attribuirsi tutti i meriti di questa interpretazione. In effetti non ha dovuto fare tanti sforzi per imitare il nano. Berlusconi è già una parodia di se stesso, ed è talmente presuntuoso che neanche se ne accorge. Ebbene, in ogni caso adesso restiamo in attesa della contromossa da parte di Silvio naturalmente. Devo dire che non apprezzo particolarmente trasmissioni come Annozero, proprio perchè spesso manca l’obiettività da parte di Santoro, che in quanto conduttore dovrebbe essere un po’ più imparziale. Naturalmente stessa cosa dicasi per le trasmissioni odiose condotte da Ferrara. Purtroppo oggi sono in pochi a saper fare del buon giornalismo, non offuscato dalle proprie ideologie politiche. Tuttavia ritengo che libertà di parola, di stampa e di pensiero siano concetti ben lontani dal paese Italia. Mentre guardavo la Guzzanti non riuscivo a smettere di pensare: “Oddio, ora fanno chiudere la trasmissione”. Il fatto che io abbia pensato queste cose denota come di libertà ce ne sia davvero poca. Beh, tutto il mio appoggio a Sabina, che di coraggio ne ha da vendere e non si lascia spaventare dalle denunce stupide della Carfagna ( le intercettazioni ci sono, quindi è inutile che fa la vittima di calunnie ). Vi lascio con il link su cui poter vedere il video relativo all’esibizione della Guzzanti.
Una scarlett carson per Silvio.